Qualcosa sul paese

Santa Maria Navarrese, la frazione sul mare di Baunei, è un piccolo approdo tranquillo, dove il mare sembra avvicinarsi in punta di piedi al centro abitato.

Le spiagge incorniciano il paese, avvolgendo Santa Maria Navarrese in un abbraccio di sabbia chiara e mare trasparente, una mezzaluna di sabbia chiara che si apre proprio sotto il vecchio torreón spagnolo, come un invito spontaneo a rallentare.

La spiaggia principale, chiara e riparata, si estende sino ad arrivare al porticciolo turistico, mentre camminando verso sud la costa si apre in calette morbide e silenziose, incorniciate da ginepri piegati dal vento.

A sud, invece, la lunga distesa di Tancau accompagna lo sguardo fino all’orizzonte, ampia e luminosa.

Tutto resta vicino, semplice da raggiungere: bar affacciati sul mare dove fermarsi all’ombra per un caffè, ristoranti che profumano di pesce fresco e di cucina di casa, piccoli locali nascosti tra le vie che scendono verso la spiaggia.

Qui si cammina senza fretta: ogni strada porta al mare, e ogni sosta ha il sapore discreto dell’Ogliastra.

Dal porticciolo turistico, dove le barche ondeggiano leggere come se salutassero chi passa, partono ogni giorno escursioni e gommoni a noleggio pronti ad accompagnarti verso il mare più bello del mondo.

Basta un attimo per lasciare alle spalle il molo tranquillo e ritrovarsi circondati da acque che cambiano colore a ogni miglio, tra baie nascoste, falesie candide e profumo di libertà.

Cala Goloritzè, Cala Mariolu, Cala Biriala, Cala Sisine, Cala Luna e tutte le altre splendide cale della Costa di Baunei  rientrano a pieno titolo in quei posti dove il viaggio comincia già al primo passo sulla passerella, con la promessa di una giornata che sa di sole, vento e meraviglia.

I sapori e i profumi del nostro territorio

A Baunei si mangia come si vive: con semplicità, rispetto e un pizzico di meraviglia. Nei piccoli ristoranti e nelle case di pietra profuma ancora l’aria di pane carasau caldo, che si spezza con le mani come un gesto antico. Arrivano poi i sapori decisi della pasta fatta in casa, come i culurgiones, ripieni di formaggio e patate, piccoli scrigni che raccontano la pazienza delle mani che li preparano.

La carne rispecchia l’anima pastorale del paese: il porcetto arrosto, croccante fuori e tenero dentro, l’agnello che porta con sé il profumo delle erbe di montagna, e la carne di capra, intensa e saporita, preparata secondo tradizioni che si tramandano da generazioni. Prima ancora, spesso arriva in tavola un tagliere di salumi locali: salsicce secche, pancette e prosciutti dal gusto deciso, che parlano del tempo e del vento che li hanno stagionati.

E poi i formaggi, veri figli di queste alture: pecorini importanti, ricotte appena tiepide, fiscidu dal sapore sorprendente. A fine pasto, quando il silenzio del Supramonte sembra avvolgere tutto, ci sono le sebadas, con il miele che cola lento, o i biscotti alle mandorle che profumano di casa. E per chiudere, un sorso di mirto, che scalda il cuore come una sera d’estate.

Mangiare a Baunei è questo: un viaggio lento nei sapori della terra dei centenari, un modo gentile per capire il carattere fiero e autentico di chi la abita.

Ecco alcune delle principali attrattive del Comune di Baunei-Santa Maria Navarrese

Il paese

Mare e tanto altro...